Artico Diego Cattelan Renzo

ARTICO DIEGO
Autista di pulman , innamorato del motore, quando trasporta gli studenti è come un Dio.. in corriera naturalmente. Primo: voce fina, spirito vivace, noto elemento d’estrema sinistra, abitante in Vittorio V. Asserisce d’aver partecipato alla presa di Beirut con il gen. Angioni dove ha avuto un incontro con una granata al napalm.

Coradazzi Juri

CATTELAN RENZO
È con noi da poco e viene da Ormelle, città del vino e fa la strada in compagnia del maestro; lo tiene sempre ben sveglio durante il notturno rientro a casa. A parte gli scherzi parliamo di un ottimo primo con voce squillante da sviluppare ulteriormente con il tempo ma già affermato cantore in quel di San Polo. Le premesse ci sono e l’ età anche, con l’obiettivo di rinforzare la già florida banda dei primi e, soprattutto, di farne diminuire l’età media!

Costantini Arturo

CORADAZZI JURI
Giovane promettente, soprattutto alla morosa. Traffica nel vino e sembrerebbe bene, visto che quello che porta non avanza mai. Ha una voce solo per cantare tra i primi perché altrimenti non parla mai,…ma è un vizio di famiglia. E’ affidabile e, naturalmente, …abita a Caneva.

Moras Augusto

COSTANTINI ARTURO
E’ un primo. Vecchia roccia con un po’ di crepe, è vice maestro, e noto menestrello. Ha inciso valanghe di pezzi, brani d’opera e musiche sacre, per quello va d’accordo con il maestro. Per il resto fa spesso quello che vuole e dopo chiede scusa. Resta affidabile nel momento che canta.

Pilat Giuseppe

MORAS AUGUSTO
Detto Grisù, ha una 500 che ama più della moglie, con 42 optionals personalizzati. Faceva il postino con una sola mano, l’altra non gli serve tant’è che ha fatto togliere le dita. Si riconosce perchè non ha i baffi. Gioca bene a briscola (3 carte) e male a tressette (10 carte). E’ un primo.

Ulliana Danilo

PILAT GIUSEPPE
Nuovo di pallino, è un bel primo rampante (in senso metaforico) dalla carriera certa. Intanto è aiutato da due figli giovanissimi che dividono con lui una brava mammina che li controlla in silenzio. Averne così, a parte le rogne di lavoro che lo limitano nell’uso.

Zamuner Genesio

ULLIANA DANILO
Noto Veneziano – e quindi diffidabile - ha una moglie che fa bene le sardelle in saòr, e questo lo nobilita. E’ un primo non bello (nel senso estetico della cosa) ma presente, soprattutto quando deve fare gli assssoli. Dice di pesare 102kg solo nei giorni pari, ma mente spudoratamente, ed ultimamente si vede!

Zanchetta Giancarlo

ZAMUNER GENESIO
Da Motta di Livenza, dov’è proveniente, si è portato una squillante voce da primo che usa con maestria, come le doti virili che gli permettono performances da  vero recordman. Dotato d’animo gentile affascina nel colloquio, prediligendo quello eterosessuale. Si mormora sia stato cavia della Bayer per lo studio di una pastiglia blu. E’ capovoce naturalmente dei tenori primi

Zanetti Luigino

ZANCHETTA GIANCARLO
Intrigante maneggiatore di numeri e di carte che non tornano mai. C’è chi dice d’averlo visto barare anche al solitario. E’ uno dei vecchi del CORO che sente suo sopra ogni cosa.  Cantava con Paolo del Piper di Fontanafredda (in zona un mito) del quale era profondo amico perchè lo lasciava entrare a gratis al night. il carattere da leader lo accompagna spesso anche nelle zingarate. Primo, fin che tiene, visto che lo reclama il rogo del 6 gennaio.

Altoè Vittorino

ZANETTI LUIGINO
E’ una carta vincente dei primi che si trasforma in asso soprattutto nei dopo concerti, Voce pulita, molto attento, ha qualche problema con la dieta che lo ha dimezzato. Non ha invece problemi con la moglie che lo segue come un “angelo custode”, ma va bene a tutti. Vive di pizze… e questo va ancora bene a tutti.

Casagrande Livio

ALTOÉ' VITTORINO
Stupendo giovane, si fa per dire, padre di due gemelli, che potrebbero essere tre se ascoltasse la moglie, fa il meccanico in una tessitura e tra un turno e l’altro, anche il secondo da noi. …Ha anche imparato a fare bene lo spiedo. E’ affidabile lavoratore e ottimo corista. “Verghen tanti così”.

Celot Luciano

CASAGRANDE LIVIO
Personaggio dall’ottima voce e dalle possibilità canore certe, colonna dei secondi, ha remore nelle uscite lontane da casa che spesso bissa. E’ una persona discreta dal buon appetito

Della Colletta Pietro

CELOT LUCIANO
Rompiglioni, scassascatole, dissacrante e discolo (sua moglie direbbe di più e molti altri coristi di più ancora) è simpatico ed affidabile secondo. Quando canta fa le bocate , ma dice sia colpa del maestro. che gli ha detto che si fa così. Proviene dai Carabinieri -seppur paracadutisti- e risente molto di questo neo che lo condiziona. E’ capovoce dei secondi.

Parmiggiani Roberto

DELLA COLETTA PIETRO
Russa come due Russi e canta da secondo. Fa ammortizzatori ed è cedibile sulla piazza perché vedovo.

Sommariva Luciano

PARMEGGIANI ROBERTO
Bella voce, bel personaggio, bel secondo che sente troppo gli impegni.. degli altri. Se fosse più presente ne sarebbero felici tutti perché merita… anche per quello che sa fare. E’ un creativo anche se è perito informale in un mobilificio. E’ della razza di quelli da Cappella (maggiore purtroppo).

Toffolon Alessio

SOMMARIVA LUCIANO
detto “occhi di ragazza” per il fascino naturale che sprigiona , è tenore secondo e Presidente dell'AVIS di Vittorio Veneto, una carica che lo emoziona. Ha qualche "vizzietto" in quanto quando rientra in casa si fa montare i cartelli di “bentornato papà” dalle due figlie. Impiegato all’acquedotto di Conegliano, non disdegna ne il vino, ne la Coca (Cola chiaramente).

Tona Paolo

TOFFOLON ALESSIO
Nuovo di trinca è figlio di uno dei vecchi coristi “Andati Avanti” Potrà dare molto a se ed ai secondi. Nel frattempo è costretto a tenere a freno un figlio che …da fare. Bel secondo fascinoso senza capelli, ma neanche mustacchi.

Da Rodda Massimo

TONA PAOLO
Ufficiale del genio alpino, era un primo ceduto ai secondi per colpa del maestro che... ama più questi di tutti gli altri. E’ una delle colonne doriche (per la bellezza) del CORO. Ha sposato un’anestesista che lo ha anestetizzato nel momento giusto tant'è che gli ha dato una bambina (Lisa)  ...con soddisfazione dei coristi che si sono proposti -tutti assieme- nel ruolo di “padrini”. E' un agente di commercio di diavolerie elettroniche.

Da Ros Remigio

DA RODDA MASSIMO
Giovane, appassionato del buon cibo e del miglior vino, oltre che del canto che sta provando ad esercitare nell'attesa di entrare in formazione permanente. Abita a Scomigo, patria di ceramisti, dai quali ha imparato a plasmare la creta ed a ..rompere i vasi

De Poli Aroldo

DA ROS REMIGIO
ex ENEL, intrigato nella Pro loco di Cappella (che è sempre Maggiore) Volontario PC ANA, Antincendio, addestratore nel Calcio,   agricoltore delll'orto, è baritono con galloni da capocoro. Nel tempo libero che gli resta, porta la moglie a ballare e la guarda fare perchè non è capace –lui. Ha due figli che l’aiutano a restare giovane, nonostante tutto.

Della Colletta Giovanni

DE POLI AROLDO
Capovoce dei baritoni. Vittoriese doc, era rappresentante della Barilla, per cui per una vita abbiamo avuto "pasta quasi gratis" Papà di Giorgio (il miglior e primo fan del Coro) ha una coppia di nipoti-gemelli che lo occupano non poco ma lo fanno felice. A suo modo è un filosofo.

Frassinelli Giampaolo

DELLA COLETTA GIOVANNI
Vignaiolo baritono di professione e cacciatore di passatempo, è l’anima ortodossa del CORO che amamoltissimo e fa amare a tutta la famiglia. Se non ci fosse lui,..non si berrebbe ne prosecco ne traminer. Ha un fratello nel coro, una moglie, due figlie, un mascìo e tre nipotine da sballo che cantano a casa. Vittoriese da Carpesica faceva buona graspa, prima della solita tempesta annuale.

Pocchiesa Vittorio

FRASSINELLI GPAOLO
Figlio di un vecchio corista “Andato Avanti” è da una vita nel CORO. Quando ride sembra una faina e quando canta un baritono. Arguto, ha il vizio d’essere sincero e di non mandarlo a dire. Ha un figlio chef ed una figlia infermiera.

Rossi Giacomo

POCCHIESA VITTORIO
Baritono “pesante”. Vittoriese di famiglia, sorride sempre e canta bene ma piano, cosa che gli vale una valanga di urli dal direttore. Bravo ed educato, non ha però neppure una morosa.

Breda Alessandro

ROSSI GIACOMO
E’ fra i giovani forse il più vecchio di coro, anche perché in famiglia altri fratelli militavano nella compagine. Sempre brontolone, ha qualche volta ragione ma non bisogna dirlo forte. Oltre del CORO, ha la passione SOLO della moto!

Cecon Carlo

BREDA SANDRO
Urbano e vigile, anzi: vigile urbano di Sernaglia della Battaglia lavora a Vittorio Veneto .E'con noi da poco e canta come Basso. Se fa multe come canta, pochi pagherebbero e molti ascolterebbero. E' bravo soprattutto ad andare a pericolare in macchina, su strade innevate e su cortili altrui a ore sbagliate

Coan Livio

CECON CARLO
Giovane e “nuovo de balin”! Basso naturale, è stato svezzato in un coro friulano. Ha deciso di cimentarsi con noi perché gli siamo simpatici, ma soprattutto “per lo spirito che la compagine sprigiona" (parole sue) Non ci resta che sperare nella tenuta e sulla crescita....Anche questo è da Caneva, ed è un aggravante!

De Poli Carlo

COAN LIVIO
Non più giovanissimo, è però dipendente dall’INPS a tempo pieno escluso quando fa il volontario civile o lo sciatore in-civile anche se lui dice il contrario. Basso, nuovo di trinca esclusa l’età che è quella della seconda naja

Fiorettti Fulvio

DE POLI CARLO
Giovane, nipote di un ex corista andato avanti, reduce di Russia medagliato al V.M., del nonno ha la voce possente da basso naturale che associa ad un carattere… diverso. Padre di una coppia di giovani gemelli, ha a sua volta un padre anche lui corista, ma questa volta baritono però.

Gallon Giorgio

FIORETTI FULVIO
Bravo, impegnato, era talmente bello che è entrato di diritto nell’enciclopedia degli alpini (e nel cuore di quella ragazza che poi è diventata sua moglie). Fa il giornalista ed è affidabile e sincero, il che va contro la professione. Bel toco d’alpino e di basso leggero, anche se fino a ieri era baritono. E' il nostro addetto stampa e capovoce dei bassi.

Pin Battista

GALLON GIORGIO
“sfigato come il can in cesa” per via dei tanti acciacchi fisici che lo tengono qualche volta distante dal CORO. Gran bel approccio canoro: è davvero un basso …di peso…, anche se nuovo nei fatti (non nell'età). Quando parla sussurra!

Pizzol Luciano

PIN BATTISTA
Tocheton de omo, fragile nella costruzione, è infatti un basso leggero (contrariamente al vedersi). Mangia come due lupi e si dice abbia il “vermo solitario” Frequenta brutte compagnie sia dentro che fuori CORO, così, prima o dopo scìoparà.

Protto Aldo

PIZZOL LUCIANO
Voce da basso eccezionale sicuro e deciso, non teme confronti. Educato e affabile, fa l’agente per una ditta di Calzini:. Nel tempo libero presta aiuto a chi ne ha bisogno e qualche volta li porta a Lourdes. Non ha morosa (fissa) ma tante mobili ed avventizie. Ha centrato un platano con l’auto,…ma una volta sola e poi non l’ha neppure rotto tanto. “Verghen cussì”.

Da Re Sante

PROTTO ALDO
Altro giovane che abbassa la media dei bassi –ma non il peso- è uno dei recenti acquisti di nuovo pelo. Le attese su di lui sono numerose, come pure la sua voglia di cantare che sta sfoderando in attesa del grande debutto.

Mattiuzzi Bruno

DA RE SASANTE
Altro figlio di un vecchio corista “Andato Avanti” .Non canta, per fortuna, ma in compenso non tace neppure quando dorme. Alpino indispensabile, ha fatto il marinaio. Gioca bene a briscola anche se è nervosissimo, ma in questo probabilmente centrano le arie di quella San Giacomo dove abita. Mangia radici meglio se a bar. Nel CORO fa da segretario.

Callesella Pierangelo

MATTIUZZI BRUNO
regolarmente militante fra le salmerie, di cui ne è pezzo strategico, è un Vittoriese di seconda mano con sangue misto (visto che ha sposato una Svizzzzera). Sulla settantina vuol portare il Vessillo e fare la pasta asciutta.

Coan Giovanni

PIERANGELO CALLESELLA
Non proprio giovane, ma sicuramente "giovanile fra i più giovani" Pierangelo Callesella, noto maestro di Cison di Valmareno (nella cui chiesa tormenta con  ostinata frequenza l'organo tanto da esserne quasi "al paròn") si è trasferito in quel di Ormelle (TV), non  per passione enologica, quanto per amore del lavoro... e di una simpatica moglie che, da brava soprano, lo allieta con le sue romanze di volta in volta scelte tra le più adatte al momento. E' con noi dal febbraio 2009, tanto quanto basta per averci cambiato volto -artistico ovviamente-  con la sua ostinata, gentile perseveranza. La cosa non può che farci piacere chiaramente, perchè, così le prove sono diventate momenti di relax oltre che cercato apprendimento. Se continua va bene!

COAN GIOVANNI
Amato all’interno e contrastato dall’esterno, è presidente dal dicembre 1991. Ha dato tutto, spesso rubando qualcosa alla sua attività o alla famiglia. Alpino fino al midollo, è onesto e leale. Il resto è sotto gli occhi di tutti ed è storia. Quando canta fa il giro delle sezioni cercando asilo, ma nessuno lo ferma, neppure per educazione. Buono da dopoconcerti.